la legge di Bilancio 2023 ha previsto “la definizione agevolata degli avvisi bonari”. In particolare le misure adottate sono:
- definizione agevolata degli avvisi bonari 2019, 2020 e 2021:
Trattasi delle comunicazioni di irregolarità previste dagli articoli 36-bisD.P.R. 600/1973 e 54-bis D.P.R.633/1972 relative ai periodi d’imposta in corso al 31 dicembre degli anni 2019, 2020 e 2021 per le quali il termine di pagamento non è ancora scaduto alla data di entrata in vigore della Legge di bilancio 2023 (1° gennaio 2023), già recapitate o recapitate dopo il 1° gennaio 2023;
- definizione agevolata delle rateazioni in corso al 1° gennaio 2023:
Trattasi delle comunicazioni di irregolarità previste dagli articoli 36-bis D.P.R. 600/1973 e 54-bis D.P.R. 633/1972 riferite a qualsiasi periodo d’imposta, per le quali, alla data del 1° gennaio 2023 sia regolarmente in corso un pagamento rateale. Il pagamento rateale può essere stato quindi avviato anche in anni precedenti, ma non deve essere intervenuta alcuna causa di decadenza;
L’agevolazione consiste nella riduzione al 3% (rispetto al 10% ordinariamente applicabile) delle sanzioni dovute sulle imposte non versate/versate in ritardo; rimangono dovute per intero le imposte/contributi previdenziali e gli interessi
E’ stata inoltre prevista:
- Estensione dei piani di rateazione:
Indipendentemente dall’importo della comunicazione, il contribuente può sempre optare per il pagamento delle somme dovute fino ad un numero massimo di venti rate trimestrali di pari importo. In precedenza il numero di rate massimo era pari a 8 qualora l’importo fosse inferiore a 5.000 euro.