La legge di Bilancio 2023 ripropone la rivalutazione di partecipazioni e terreni detenuti al 1° gennaio 2023, con il pagamento dell’imposta sostitutiva del 16% e la redazione e il giuramento della perizia di stima entro il 15 novembre 2023.
Il vantaggio della rivalutazione delle partecipazioni è dato dall’opportunità di aumentare il valore iniziale fiscalmente riconosciuto delle stesse, potendo assumere il valore rivalutato, in modo tale da ridurre, o anche azzerare, la plusvalenza realizzata al momento della loro vendita da assoggettare ad Irpef come redditi diversi, generalmente con l’aliquota del 26% (articolo 67, comma 1, lettere a), b), c) e c-bis), Tuir), consentendo di fatto un risparmio fiscale in caso di cessione.